Il film mi è piaciuto un sacco, il giovane Matthew Broderick dà il meglio di sè e la sua personalità è travolgente anche di qua dello schermo. Ma la cosa che ha attirato la mia attenzione e curiosità per l'intera ora mezza del film è la casa dell'amico ricco e nevrotico, un gioiello di vetro e acciaio disegnato nel 1953 dagli architetti A. James Speyer e David Haid. La villa fuori Chicago è ora in vendita alla modica cifra di due milioni e trecentomila dollari.


La villa monofamiliare, immersa nei boschi e in costante dialogo con la natura, è un luogo di contrasti dall'aria surreale. Opere d'arte sono esposte in ogni stanza, e la casa è conosciuta con il nome di "Ben Rose Auto Museum", per lo speciale garage di vetro collegato alla casa.






Il film è ovviamente oggetto di culto e la casa è una meraviglia. Sarei più che favorevole ad investire una minima parte del famigerato jackpot milionario che non corro assolutamente il rischio di vincere :-)
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